PARLAMI D’AMORE, LE PAROLE E I SILENZI PER DIRLO, il nuovo libro di Giovanna M. Gatti. Un viaggio nella comunicazione verbale e il suo contrario, per ricostruire o allontanarsi

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Le donne vivono d’amore e per amore: tutto quello che fanno, in ogni aspetto dell’esistenza, ha la propria spinta segreta e potente. Una crisi nella relazione d’amore può destabilizzare la mente e il corpo, la voglia di affrontare la vita. Si tratta di una delle evenienze più pesanti e complesse e richiede un aiuto solido e concreto. Nel suo nuovo libro, pubblicato da Vanda Edizioni, Giovanna M. Gatti, medico psicoterapeuta, che da lungo tempo tratta temi di cura e autocura, conduce le lettrici in un viaggio nelle parole e nei silenzi che possono spalancare abissi oppure risanarli, ricostruire o creare distanze irreparabili.
Il testo affronta la tematica dell’amore attraverso testimonianze di vita tratte dall’attività dell’autrice, ed esercizi utili a osservarsi per individuare e correggere le sviste involontarie, che a volte possono risultare fatali.

La copertina del nuovo libro di Giovanna M. Gatti, medico psicoterapeuta e scrittrice di successo


“Rincorriamo l’Amore e gli togliamo la maiuscola iniziale, decidendo che si tratti di un bisogno, di contratti da rispettare, di aspettative da onorare, di fedeltà fisiche e sentimentali, di uno strumento utile a garantire la tranquillità, la stabilità economica, la protezione dai cambiamenti”, chiosa la Gatti, conosciuta, in ambito letterario, con lo pseudonimo di MariaGiovanna Luini. Invece, niente è capace di evolvere continuamente come l’Amore, niente fluisce con la stessa facilità e con conseguenze meravigliose, perfette, imprevedibili”.

Giovanna M. Gatti è senologa, con due specializzazioni e un master all’Istituto Europeo di Oncologia. Al Centro Metis di via Plinio al civico 1 promuove l’integrazione fra la medicina convenzionale di eccellenza e alcune tecniche che la scienza sta studiando: Reiki ed Energie, meditazione e percorsi di autoconsapevolezza. Per sedici anni è stata assistente di Umberto Veronesi nella direzione scientifica dello IEO. Ha pubblicato romanzi e saggi e collaborato anche a sceneggiature cinematografiche.